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domenica 5 giugno 2011

FACCE DI BRONZO


Roberto Formigoni
Questa è davvero bella: Roberto Formigoni nella sua pagina di Facebook se la prende Bruno Vespa che lo ha invitato a Porta a Porta "solo" una volta contro le 9 di Roberto Cota, presidente della Regione Piemonte!
Ovviamente nel suo lamento Formigoni omette di parlare delle sue frequenti ospitate nei tg e in altri talk show.
Quelle sono "fuori sacco"? Non contano?
E' semplicemente incredibile che un esponente di uno dei partiti "maggiori", gli unici che il servile Vespa e i suoi soci in malefatte televisive prendono in considerazione, riesca a lagnarsi, con una faccia di bronzo che farebbe meglio a utilizzare in altre occasioni, per i supposti torti subiti, per il semplice fatto che il presidente della Lombardia "occupa" gli spazi televisivi che intrattengono il telespettatore, non solo per ragioni legate al suo ruolo ma persino per mostrare e commentare lo stravagante look che ha adottato recentemente.
Va bene la bulimìa da comparsate televisive ma un pò di decenza non guasterebbe.
Resta comunque ancora senza risposta la domanda che molti cominciano a porsi: i governatori di Piemonte, Lombardia e Puglia, veri stakanovisti dei talk show, non farebbero meglio a svolgere con maggiore assidutà il compito per il quale sono stati eletti, restandosene nelle loro regioni?
EP

giovedì 31 marzo 2011

DEGRADO E CENSURA

Ho scritto oggi una lettera a Bersani, Bocchino, Casini, Di Pietro e Rutelli , segretari dei partiti d'opposizione presenti in Parlamento:




Condividiamo pienamente l’allarme lanciato per lo stato di degrado in cui versa l’informazione pubblica e il rischio, alla vigilia di queste elezioni amministrative, di un’ulteriore scadimento a tutto vantaggio della maggioranza di governo.
L’oscuramento assoluto è per noi socialisti una realtà quotidiana. In questi ultimi anni abbiamo subito una censura pressoché totale con qualche rarissima eccezione per i telegiornali e un’assenza totale dai contenitori informativi e dai programmi di intrattenimento. Un’unica intervista in due anni a Porta a Porta di Bruno Vespa, mai ospiti da Giovanni Floris mentre l’assenza dalle diverse trasmissioni Rai condotte da Michele Santoro, dura ininterrottamente, e scandalosamente, da oltre 15 anni.
Tutto questo non è normale. Non è democratico. Non è informazione pubblica.
Il Psi, escluso dal Parlamento in virtù della peggior legge elettorale che l’Italia repubblicana abbia mai avuto, continua ad essere presente nei consigli comunali e regionali e a rappresentare alcune centinaia di migliaia di cittadini, eppure la Rai, che per contratto dà conto anche delle minoranze linguistiche e religiose, se ne infischia e attua nei nostri confronti una censura settaria, ideologica, immotivata e ingiustificabile.
Chiediamo allora a voi, che avete rappresentanza parlamentare, dopo averlo ripetutamente e inutilmente chiesto alle Istituzioni, di essere anche la nostra voce e che la vostra protesta non si esaurisca nella legittima soddisfazione delle vostre richieste, ma tenga conto del diritto di tutti gli elettori a un’informazione completa ed equilibrata. Grazie.

RICCARDO NENCINI