Un giorno Vendola, uno Veltroni, un altro Chiamparino, tutti alla ricerca di una nuova ledership con l’unico risultato evidente di questo tormentone interminabile delle primarie, di dare vita a una zuffa quotidiana, inutile e distruttiva.
In attesa di archiviare al più presto le primarie all’italiana, un incidente politico nato per una repubblica senza partiti, alla Berlusconi, dovremmo ricordare che la candidatura alla premiership o nasce da un accordo di coalizione con forze esterne al centrosinistra, è potrebbe essere il caso di un asse strategico con l’Udc, oppure è necessariamente e semplicemente quella espressa dal partito più forte della coalizione, che è il Pd col suo segretario in carica.
RICCARDO NENCINI
