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martedì 20 settembre 2011

TAKE A LOOK


Dopo la pausa estiva, i maggiori istituti di ricerca, hanno ripreso a diffondere, alcuni con cadenza settimanale, i sondaggi sulle intenzioni di voto degli italiani.
Da mesi il Psi è costantemente testato da due tra gli Istituti di maggiore prestigio e autorevolezza, EMG diretto da Fabrizio Masia, l'istituto di riferimento del TGLA7, e DIGIS, diretto da Nicola Cesare, che collabora con SKYTG24.
Ieri sono stati diffusi i dati degli ultimi sondaggi dai cui si evince che il Psi, nonostante il perdurante oscuramento a cui continua ad essere sottoposto da parte dei maggiori giornali e televisioni nazionali, è ormai stabilmente collocato entro una forchetta che va dall' 1.1% di EMG all'1.5% di DIGIS, con un evidente trend in crescita rispetto alle rilevazioni precedenti la pausa estiva.
Entrambi gli istituti segnalano inoltre una sensibile flessione di consensi delle forze di centrodestra e una crescita di centrosinistra e terzo polo.


Il sondaggio DIGIS del 19 settembre














giovedì 23 giugno 2011

BIS-IGNANI

Non gliene andava bene una. Sembrava l’Erodiani, quello del calcioscommesse. Quando Bisignani ti dava un consiglio, finiva male. Disse alla Santanchè nel 2008 di andare con Storace, che sarebbe stata la sua fortuna. E’ finita come sappiamo con La Destra fuori dal Parlamento. Sponsorizzò Papa per un posto di sottosegretario che non si nega nemmeno a Catone, e invece niente. Volle sincerarsi dall’amico Ronchi che non sarebbe nato un governo Tremonti e Ronchi lo rassicurò: ”O il Berlusconi bis o le urne”. E infatti restò il Berlusconi uno. Superbo anche il consiglio a Mauro Masi: “Manda via Santoro o dimetitti dalla Rai”. Restarono entrambi per mesi. Ma il capolavoro massimo è la nomina della Santanchè a sottosegretario. Commenta Briatore, che dovrebbe essere amicissimo della guerrigliera di Arcore: “Quel che mi fa strano è che il presidente l’ha messa lì”. E Bisignani confessa che ce l’ha messa lui. Pronta per l’uso delle dèbacles milanese e napoletane. Dopo questi ottimi risultati bisognerebbe anche porre uno sbarramento ai mandati di Bisignani. Non più di due legislature. Bis-ignani e poi a casa.

MAURO DEL BUE

martedì 8 marzo 2011

CONTINUONS LE COMBAT

Ieri sera, il direttore dell'EMG Fabrizio Masia, uno che di sondaggi e di flussi elettorali ne capisce come pochi (e quasi sempre "ci prende"), commentando il suo consueto report sulle intenzioni di voto del lunedì per il TgLa7 di Enrico Mentana, osservava, a proposito del "rimbalzo" verso l'alto di Fli, Udc e Sel, come sia fondamentale, per aumentare i
consensi, ancorchè virtuali, la presenza  nei talk show e nei notiziari televisivi, dei leader di partito.
L' EMG, con Digis uno dei pochi istituti di ricerca che testa il Psi, nello stesso sondaggio, ha stimato il Psi all'1.2%, con una crescita di 3 punti decimali in 15 giorni.
Sapete quante volte il leader del Psi in queste 3 settimane è apparso in talk show o nei tg?
Neppure una, mentre, Fini e Vendola, per citarne solo due, tra Rai e Tv commerciali, sono stati costantemente sotto l'occhio delle telecamere.
Ecco, di seguito, tre esempi che la dicono lunga sul modo singolare che adottano le redazioni e i conduttori dei talk show televisivi nel decidere chi partecipa alle trasmissioni.
1) A Ballarò di Giovanni Floris, sedicente liberalsocialista (sic!), tra gli assidui frequentatori della trasmissione troviamo spessissimo esponenti di partiti e movimenti che tutti i sondaggi danno ben al di sotto della soglia dell' 1%.
Nencini non è mai stato invitato.
2) In Onda, talk show serale del week-end de La7 condotto dall' àlgida giornalista santoriana Luisella Costamagna e dal genero del fu Enrico Berlinguer, Luca Telese, ha ospitato, in poco più di 6 mesi Nichi Vendola e le sue bizantine narrazioni per ben 10 volte.
Nencini, neanche a dirlo, mai.
3) Il 4 e 5 marzo si è svolta ad Atene la riunione dei leaders del Pse, la seconda formazione politica europea, a cui ha partecipato il Leader del Psi, unico partito italiano aderente.
Nessun telegiornale italiano, neppure nelle edizioni antelucane del mattino o della notte ne ha dato conto.
Si potrebbe proseguire a lungo con altri esempi, legati magari alla carta stampata, che vi (e ci) risparmiamo.
Nelle condizioni descritte, oltretutto in presenza di istituti di ricerca che, per compiacere le committenze, o non testano il Psi o lo fanno in modo generico, inesatto o approssimativo, i dati dell'EMG (1.2%) e di Digis (1.4%), che collocano il Psi ben al di sopra del risultato ottenuto nelle politiche del 2008 (poco meno dell' 1%), stante l'oscuramento mediatico e la non presenza dei socialisti in Parlamento, assumono il valore di un viatico che incoraggia i socialisti a proseguire con sempre maggiore impegno nel loro difficile cammino.
Non adagiandosi certo su effimeri allori.
Continuons le combat.
EP