La CEI, severa custode della nostra morale e dei nostri valori, continua a tacere.
Anche le giovani escort, come le bestemmie, vanno contestualizzate.
Per non disturbare "l'uomo delle provvidenze".
Pur essendo ateo, laico e anche laicista come si dice oggi, e perchè no un po' anticlericale, ho in grande simpatia i cattolici di base e alcuni precetti della fede cristiana, in particolare il grandioso "Ama il prossimo tuo come te stesso", che potrebbe e dovrebbe essere il principio fondante della convivenza umana. Ovviamente il nostro paese ultracattolico si ispira al principio "Ama solo te stesso e fotti il più possibile il prossimo tuo". Ma il problema, come sanno bene anche i cattolici base, è un altro.
E' la grande e crescente forza economica e mediatica di una gerarchia complessa (non solo i vescovi, ma lo IOR con i suoi traffici oscuri, l'Opus Dei, la Compagnia delle Opere etc. etc). Costoro, oltre a dedicarsi ai loro traffici, più o meno legittimi, pretendono di regolare la nostra vita (e la nostra morte) secondo principi mutevoli perchè figli della storia, spesso irragionevoli, ma indiscutibili, perchè discendenti da dogmi.
Per lunghi anni il popolo italiano è riuscito (meritoria l'opera di noi socialisti) a sottrarsi a questo incubo. E grazie a questo, per esempio, Berlusconi, Bossi. Fini, Casini etc. etc. sono serenamente e felicemente divorziati.
Ora non sembra essere più in grado di farlo.
Ma la partita rimane aperta.
GERARDO LABELLARTE
Visualizzazione post con etichetta LAICO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta LAICO. Mostra tutti i post
giovedì 20 gennaio 2011
giovedì 9 dicembre 2010
I TRASFORMISTI 8 (SPECIALE BOSELLI)
Oggi edizione speciale.
Mi (e vi) risparmio il solito rosario dei trasformisti anche perché, a pochi giorni dal voto in aula, c’è chi da i numeri, c’è chi preferisce non farlo, chi li da fornendo le cifre (in euro) che girano per il suk (pardon il transatlantico). Uno spettacolo miserevole con interpreti miserabili.Per aggiornamenti:
http://temi.repubblica.it/repubblicaspeciale-la-compravendita-governo-fiducia/?ref=HREA-1
A proposito di miserabili, la notizia di oggi, già bisbigliata nei giorni scorsi, è di quelle che quantomeno suscitano curiosità perché aggiunge un nota di squallore al chiacchiericcio quotidiano ma è del tutto marginale alle dinamiche politiche in atto poiché l’attore principale è un ex-parlamentare.
Enrico Boselli ha annunciato oggi che aderisce all’Api di Francesco Rutelli (altro laico pentito) di cui diventa il vicepresidente.
Per uno che fino a pochi mesi fa era il campione dell’autonomia socialista, della laicità dello stato, del no al finanziamento alle scuole cattoliche, addirittura dell’abolizione del Concordato con il Vaticano è davvero una bella giravolta, non c'è che dire.
Intendiamoci, può essere che Enrico, Saulo di Tarso del terzo millennio, sia stato folgorato sulla strada di Damasco e si sia convinto che nella sua vita politica precedente ha sbagliato tutto, che nel 2005 avessero ragione il suo attuale méntore Rutelli e S. E. il Cardinale Ruini e si sia felicemente riscoperto un fiero clericale. Può essere.
Conoscendo il personaggio tuttavia ne dubito. La decisione sarà certamente il portato di un disegno che riguarda il suo personale futuro.
L' ugonotto Enrico di Borbone, per giustificare la sua conversione al cattolicesimo che gli consentì di diventare re di Francia, esclamò: “Parigi val bene una messa!”.
L' ormai exsocialista Enrico Boselli avrà pensato: “un seggio nel prossimo parlamento val bene un Rutelli!”
Potenza delle omonimie!
THE CHAMALEON
![]() |
| Si sbagliò anche Pannella |
Mi (e vi) risparmio il solito rosario dei trasformisti anche perché, a pochi giorni dal voto in aula, c’è chi da i numeri, c’è chi preferisce non farlo, chi li da fornendo le cifre (in euro) che girano per il suk (pardon il transatlantico). Uno spettacolo miserevole con interpreti miserabili.Per aggiornamenti:
http://temi.repubblica.it/repubblicaspeciale-la-compravendita-governo-fiducia/?ref=HREA-1
A proposito di miserabili, la notizia di oggi, già bisbigliata nei giorni scorsi, è di quelle che quantomeno suscitano curiosità perché aggiunge un nota di squallore al chiacchiericcio quotidiano ma è del tutto marginale alle dinamiche politiche in atto poiché l’attore principale è un ex-parlamentare.
Enrico Boselli ha annunciato oggi che aderisce all’Api di Francesco Rutelli (altro laico pentito) di cui diventa il vicepresidente.
Per uno che fino a pochi mesi fa era il campione dell’autonomia socialista, della laicità dello stato, del no al finanziamento alle scuole cattoliche, addirittura dell’abolizione del Concordato con il Vaticano è davvero una bella giravolta, non c'è che dire.
Intendiamoci, può essere che Enrico, Saulo di Tarso del terzo millennio, sia stato folgorato sulla strada di Damasco e si sia convinto che nella sua vita politica precedente ha sbagliato tutto, che nel 2005 avessero ragione il suo attuale méntore Rutelli e S. E. il Cardinale Ruini e si sia felicemente riscoperto un fiero clericale. Può essere.
Conoscendo il personaggio tuttavia ne dubito. La decisione sarà certamente il portato di un disegno che riguarda il suo personale futuro.
L' ugonotto Enrico di Borbone, per giustificare la sua conversione al cattolicesimo che gli consentì di diventare re di Francia, esclamò: “Parigi val bene una messa!”.
L' ormai exsocialista Enrico Boselli avrà pensato: “un seggio nel prossimo parlamento val bene un Rutelli!”
Potenza delle omonimie!
THE CHAMALEON
Etichette:
boselli,
clericale,
internazionale socialista,
LAICO,
news,
rutelli,
trasformisti
venerdì 19 novembre 2010
VIDEOMESSAGGIO DI RICCARDO NENCINI
Etichette:
ITALIA EUROPA,
LAICO,
LIBERALE,
MERITO,
PSI,
SOCIALISMO
Iscriviti a:
Post (Atom)


