La visita di Pia Bucella, responsabile della direzione generale ambiente dell'Unione europea conferma, purtroppo, quello che i napoletani hanno scoperto da settimane, e cioè la montagna di bugie partorita da Berlusconi in questi 30 mesi, la cui dimensione è pari a quella dei rifiuti giacenti nelle strade di Napoli e provincia.
Potremmo, come ha fatto il centrodestra negli anni scorsi, limitarci a enunciare l'incapacità del governo nazionale e dell’amministrazione provinciale a risolvere il problema, ma da riformisti preferiamo accogliere il ripetuto appello del presidente Napolitano.
Noi socialisti siamo disponibili da subito a sostenere misure di emergenza che, superando temporaneamente il limite della provincializzazione, liberino il capoluogo ed i comuni dell'hinterland dalle 8 mila tonnellate di rifiuti non raccolte, a patto che si avviino immediatamente, entro questa settimana, le procedure per la realizzazione dei termovalorizzatori di Napoli e Salerno, assegnando ai comuni, insieme alla regione le competenze e facendo definitiva chiarezza su un decreto legge che ha già provocato l'ennesima frattura in seno al Governo, ma di cui anche il Quirinale ignora perfino il contenuto.
MARCO DI LELLO
