martedì 4 gennaio 2011

PER UNA GIUSTIZIA GIUSTA

Questa mattina a Firenze e analogamente a Milano, Bologna,Napoli e Bari noi socialisti siamo andati davanti alle sedi dei consolati brasiliani per protestare contro la decisione dell'ex presidente Lula di non concedere l'estradizione al terrorista Cesare Battisti.

Con me a Firenze c'era Mariella Magi Dionisi, vedova dell'agente Fausto Dionisi ucciso nel 1978 da un commando di Prima Linea e oggi presidente dell'Associazione Memoria per le vittime del terrorismo tra le forze dell'ordine e la magistratura.
La nostra è una protesta pacifica ma ferma, in nome della giustizia giusta e del rispetto e dell'onore delle vittime del terrorismo. Cesare Battisti non è un eroe perseguitato, ma un criminale che sotto lo scudo di un'ideologia ha ucciso e spezzato giovani vite, un uomo che ha commesso dei reati gravi in Italia e che in Italia deve scontare la pena. Abbiamo un'altra idea di eroi e di rifugiati politici: questi per noi sono Sakineh e Jafar Panahi, ma sono anche Fausto Dionisi e i tanti come lui che sono stati vittime di una stagione terroristica che in Italia ha lasciato molte ferite aperte. Vorremmo chiudere quella stagione ma episodi come questo di certo non aiutano.
RICCARDO NENCINI



2 commenti:

  1. Iniziativa giusta che vuole rimarcare come ogni cittadino debba rispettare la legge e soprattutto
    la vita umana di tutti

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  2. Manifestazione necessaria per la difesa dei diritti e sconfiggere i terroristi nemico della libertà e della pace.
    Viva il Socialismo Umanitario.

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