martedì 8 marzo 2011

UNA DOMANDA A GIOVANNI FLORIS

Caro Floris,
il contesto e i contenuti, per molti aspetti condivisibili, dell'intervista da lei rilasciata nella puntata di “Che tempo che fa” dello scorso 5 marzo, mi induce, senza ricorrere a perifrasi, a porle una semplice domanda.
Dopo alcune precisazioni, incalzato dall'intervistatore, lei ha affermato, di essere di formazione culturale liberal-socialista.
Successivamente ha sottolineato di essere il solo a decidere su quali sono gli ospiti politici che intervengono alle puntate di Ballarò.
Le domando dunque perché a Ballarò venga data ospitalità e voce a esponenti di tutte le culture politiche italiane, vere e anche presunte, fatta eccezione per chi della cultura politica liberal-socialista in questo Paese è espressione, a cominciare dal segretario nazionale del Psi Riccardo Nencini.
Mi auguro di ottenere una risposta.
Cordialmente

ORESTE PASTORELLI


Roma, 7 marzo 2011

Questa lettera è stata recapitata ieri alla redazione del programma Ballarò (n.d.r.) 

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